Fattura Elettronica ai clienti esteri

Emettere la fattura elettronica anche verso i clienti esteri evita di dover comunicare all’Agenzia delle Entrate l’Esterometro (cioè l’adempimento IVA di queste fatture solitamente inviate in modo cartaceo). 
 
Nell’emissione è importante tenere conto di 3 semplici accorgimenti:
   - Il codice destinatario da inserire per permettere al Sistema d’Interscambio di riconoscere le fatture estere è XXXXXXX;
   - La partita IVA va inserita per i clienti residenti in uno stato UE mentre per i clienti extra-UE si potrà inserire il codice “OO 99999999999”;
   - Il SdI, poiché impossibilitato a consegnare la fattura al cliente che non ha uno strumento di fatturazione elettronica ne l’accesso al cassetto fiscale, ci risponderà con una “Mancata Consegna” (riconoscibile su PrinTrace per la presenza di un triangolo giallo). Sarà necessario quindi inviare anche la fattura cartacea.

Software gestionali/ERP come PrinTrace permettono una comoda e veloce gestione della fatturazione elettronica anche verso l’estero, permettendo la gestione degli esiti, l’invio delle fatture elettroniche, di quelle cartacee e di quelle di cortesia.

Inoltre su PrinTrace, la funzione di registrazione automatica dell’inversione contabile (conosciuta come Reverse Charge), crea l’autofattura e inserisce nel registro IVA gli esatti importi sia in vendita che in acquisto permettendo una esatta applicazione e liquidazione dell’imposta.