La crisi del settore a causa del Covid-19

Il 2020 è sicuramente l’anno più difficile degli ultimi 50 anni ma la ripresa economica sta lentamente facendo il suo corso.
 
In questa breve analisi dei dati provenienti dai nostri strumenti di Business Intelligence, vogliamo mostrarvi l’impatto che la crisi sanitaria ha avuto sul settore della stampa dal punto di vista delle vendite.
 
I dati si riferiscono alle centinaia di utilizzatori di PrinTrace, distribuiti sul territorio italiano, che usano le funzioni di contabilità del gestionale/ERP. I dati mettono a confronto il periodo compreso tra il 1 marzo ed il 1 settembre per l’anno 2019 e per l’anno 2020.
 
Cominciamo a parlare di dati:
Il fatturato medio nazionale è sceso del -32,4% con picchi che superano il -77% per le aziende che si occupano prevalentemente di eventi e allestimenti fieristici e che quindi, come molti altri settori, hanno subito e tutt’ora subiscono in maniera pesantissima il lockdown ed il conseguente annullamento di mostre e fiere. 
 
Al contrario alcune imprese sono riuscite ad invertire la rotta: si rilevano infatti alcuni casi, in verità pochi, di aziende che hanno addirittura aumentato il loro fatturato di oltre il +30% anche grazie alla produzione e rivendita di prodotti anti-Covid come schermi in Plexiglass, espositori porta gel, mascherine personalizzate, ecc.
 
Nel nord il calo è stato del -32,2%, nel centro del -46,8%, nel sud del -16,3% e nelle isole del -12,4%
Le imprese che nel 2019 avevano un fatturato sotto ai 300 mila Euro hanno visto una diminuzione del -28,1%, chi invece fatturava tra i 300k e gli 800k € l’anno ha una riduzione del -33,9% del fatturato. La contrazione maggiore è stata affrontata però dalle imprese più grandi e strutturate che hanno avuto una riduzione media del 50%.
 
Non diminuisce semplicemente il fatturato ma anche il valore dei singoli lavori. Sembra che il mercato stia chiedendo lavori sempre più economici con un valore che, se nel 2019 in media valeva 866 €, nel 2020 scende a 730 € con una riduzione di circa il 16%. Anche qui analizzando la variazione per area geografica troviamo un calo della singola spesa media del 5% al nord, del 24% al centro, del 8% nelle isole mentre rimane stabile, anzi segna un leggero aumento del +1%, al sud.

La recente emergenza sanitaria ha drammaticamente dimostrato come l’utilizzo di un gestionale è indispensabile per tenere sotto controllo la situazione aziendale, così come è fondamentale che lo strumento sia in Cloud e quindi utilizzabile da qualsiasi dispositivo ed in qualsiasi luogo poiché agevola, almeno per i reparti commerciali ed amministrativi, il lavoro agile (smart working), il distanziamento personale e la conseguente riduzione dei rischi di contagio, minimizzando gli impatti sulle procedure lavorative.