Recap 2025 PrinTrace: quando i numeri parlano più delle sensazioni
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295.962 job, 132.074 preventivi, 85.410 fatture. Ecco cosa succede quando aziende di stampa lavorano con un gestionale specializzato. Il 2025 si è chiuso e, come ogni anno, ci siamo fermati a guardare i numeri. Non per celebrare noi stessi, ma per capire cosa succede quando un’azienda di stampa smette di lavorare “a sensazione” e inizia a lavorare con dati precisi.
I numeri del 2025
Nel corso dell’anno, i clienti attivi di PrinTrace hanno gestito:
- 132.074 preventivi
- 295.962 job di produzione
- 229.123.127,96 € di valore della produzione
- 85.410 fatture
Dietro questi numeri ci sono tipografie offset, stampatori digitali di piccolo e grande formato e serigrafie che hanno scelto di centralizzare preventivi, produzione, magazzino e amministrazione in un unico sistema cloud.
Meno tempo in burocrazia, più tempo in produzione
Uno dei dati più significativi riguarda il tempo risparmiato:
- Preventivi: 11.007 ore risparmiate nel calcolo, stesura e invio dei preventivi
- Fatture: 4.271 ore risparmiate nella compilazione, invio e controllo delle fatture
Decine di migliaia di ore recuperate e reinvestite dove servono davvero: nel reparto, nei clienti, nella qualità!
Crescita reale
Il dato che ci ha colpito di più? I clienti attivi di PrinTrace hanno registrato un aumento medio del fatturato del +10,41% rispetto al 2024. Non è merito solo del gestionale, ovviamente. Ma avere sotto controllo costi, margini, tempi e materiali aiuta a prendere decisioni più rapide e più precise. E questo, alla lunga, si vede nei numeri di bilancio.
Chi usa un gestionale specializzato ha numeri, non sensazioni!
Il 2025 ci ha confermato una cosa: le aziende che standardizzano i processi, tracciano i dati e lavorano in cloud non “sperano” di essere efficienti. Lo misurano.
Vuoi che il 2026 sia l’anno in cui anche tu hai questo tipo di numeri?